Robe da chiodi

Perché penso, come ha detto qualcuno, che la storia dell’arte liberi la testa

Mies Van der Rohe: persistere nell’umiltà

with 2 comments

Questo pensiero di Mies Van der Rohe l’ho trovato sull’ultimo numero di Casabella. Mi sembra ovviamente bellissimo. Riflessione a margine: gli architetti sono quelli che hanno sviluppato più pensiero nel secolo passato. Pensiero sano, intendo. Pensiero che fa i conti con la vita, i suoi bisogni, le sue attese. Queste di Mies ne sono una ennesima conferma (in quale altra arte nel secolo scorso è stata presa in considerazione la categoria dell’umiltà?)

La costruzione non definisce soltanto la forma, ma è la forma stessa. Dove la vera costruzione prova un contenuto autentico, là sorgono anche opere vere; opere vere e corrispondenti alla loro essenza. E queste sono necessarie. Esse sono necessarie in se stesse e in quanto parti di un ordine genuino. Si può ordinare soltanto ciò che è già in sé ordinato. L’ordine è qualcosa di più dell’organizzazione. L’organizzazione è la determinazione della funzione. L’ordine invece è attribuzione di significato. Se noi attribuissimo a ogni cosa ciò che essenzialmente le spetta, allora le cose rientrerebbero, quasi da sé, nell’ordine loro corrispondente e solo qui sarebbero pienamente ciò che esse sono. (…) Questo presuppone di abbandonare l’orginalità e di realizzare ciò che è necessario. (…) In altre parole: servire invece di dominare. Solo chi ha provato quanto sia difficile fare correttamente persino le cose semplici, sa riconoscere il peso di questo compito. Ciò significa persistere nell’umiltà, rinunciare all’effetto e compiere fedelmente il necessario e il giusto.

[Appunti per una conferenza, 1950 (?) da Mies Van der Rohe, Le architetture gli scritti, Skira 1996 pag. 313]
Annunci

Written by giuseppefrangi

dicembre 22, 2009 a 11:01 pm

Pubblicato su architettura

Tagged with

2 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Bello, Giuseppe!!! il nesso ordine/significato è geniale.
    PS Crivelli a Brera, da vedere!

    Cristina

    dicembre 26, 2009 at 5:44 pm

  2. Sono d’accordo su Crivelli. L’ho visto velocemente domenica scorsa mi è sembrato folgorante. Torno senz’altro

    giuseppefrangi

    dicembre 27, 2009 at 9:55 am


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: